Coronavirus, oltre mille contagi e 29 morti. Nel Foggiano 17 in isolamento volontario. Regione Puglia non condivide trasferta Atalanta

1 Marzo 2020 0 Di direzione

Scuole chiuse a Foggia fino al 4 marzo per sanificazione

Superati i mille contagi da Coronavirus in Italia. Sono 1.049 le persone positive, 29 i morti e 50 i guariti. È il bilancio della
Protezione civile. Prorogata fino all’8 marzo la chiusura delle scuole solo nelle Regioni con zone rosse: Lombardia, Veneto e
Emilia-Romagna. In Piemonte si riapre mercoledì, in Liguria classi vuote solo a Savona, ritorno all’attività anche in Friuli
Venezia Giulia e Marche. Oggi sarà adottato il nuovo decreto del presidente del Consiglio: via le ‘zone gialle’ e singole città equiparate allo status delle tre Regioni più colpite, con le stesse restrizioni. Oltre Savona, anche Pesaro-Urbino. 

In Puglia la situazione è ferma ai tre casi di Torricella, nel Tarantino, e i 131 passeggeri che hanno viaggiato con il ‘paziente 1’, sono stati messi in quarantena. 

ASCOLI SATRIANO (FG), ISOLAMENTO VOLONTARIO PER 17 – Diciassette cittadini del comune foggiano di Ascoli Satriano sono in isolamento fiduciario, su indicazione della Asl di Foggia, perché hanno avuto «contatti con un caso accertato di Covid 19». Il paziente affetto da Coronavirus è di Soresina (Cremona) e dal 21 al 24 febbraio è stato ad Ascoli Satriano a far visita ai parenti: una volta rientrato in Lombardia è risultato positivo al test. Per questo il primo cittadino di Ascoli Satriano, Vincenzo Sarcone, ha ordinato «la chiusura al pubblico nei giorni 2 e 3 marzo» dell’Istituto comprensivo ‘Nicholas Green’ e la sezione distaccata del liceo classico ‘Lanza’, allo scopo di “eseguire la sanificazione degli edifici e dei mezzi di trasporto scolastici; ed ha imposto il divieto di eventi pubblici e privati di natura culturale, ludico e sportiva svolti sia al chiuso che in luoghi aperti, prevedendo la sorveglianza attiva degli organi di polizia, per la durata di 14 giorni a partire da oggi». Lo comunica lo stesso sindaco foggiano in una ordinanza nella quale informa di aver segnalato: «in data 24 febbraio al Dipartimento prevenzione servizio igiene e sanità pubblica di Foggia una persona proveniente da aree interessate dalle misure urgenti di contenimento del contagio da Coronavirus Covid 19».

Nell’ordinanza si legge che: «con nota del 28 febbraio lo stesso Dipartimento ha comunicato che per 17 cittadini sono risultati contatti esposti a caso accertato di Covid 19». A tal riguardo l’Asl Foggia precisa che: «attualmente il servizio di Igiene e Sanità Pubblica della ASL Foggia sta ricostruendo la catena dei contatti avuti dal paziente di Soresina, risultato positivo ai test per coronavirus che, dal 21 al 24 febbraio, è stato in visita da parenti ad Ascoli Satriano. La positività del paziente di Soresina è stata ufficialmente comunicata ieri pomeriggio dall’Ospedale di Cremona alla Asl che si è immediatamente attivata».

Scuole superiori a Foggia chiuse fino al 4 marzo per sanificazione.

EMILIANO: REGIONE PUGLIA NON CONDIVIDE TRASFERTA ATALANTA – Per il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, «la decisione di consentire ai tifosi dell’Atalanta la trasferta a Lecce non è condivisa dalla Regione Puglia, perché si teme che questo esponga a inutili rischi di contagio. Condivido invece il comunicato del sindaco di Lecce Carlo Salvemini. La decisione del Ministero dello Sport, della Figc e del Coni di rinviare solo cinque delle partite del campionato di serie A previste per domenica 1 marzo è di difficile comprensione. Sarebbe stato preferibile procedere per tempo al rinvio dell’intera giornata calcistica con una motivazione unitaria di prevenzione».

«Il Governo ha deciso che si giocheranno regolarmente a porte aperte Lecce-Atalanta, Lazio-Bologna, Napoli-Torino senza alcun divieto di trasferta per i tifosi ospiti, di cui pure si è parlato nei giorni scorsi come provvedimento chiaramente auspicato dalla Regione Puglia e dal Comune di Lecce. La Regione Puglia, la Prefettura, la Asl territoriale, il Comune di Lecce e le altre autorità locali hanno dovuto prendere atto di questa decisione del Governo, e si attiveranno per fronteggiare al meglio la situazione prevedendo, in caso di riscontro di sintomi coerenti, l’attivazione di rigorosi protocolli sanitari. A tal fine saranno installate agli ingressi dello stadio dalla Asl di Lecce postazioni per uno screening sanitario di base destinato agli spettatori della partita sul modello di ció che accade negli aeroporti». «Postazioni – conclude – che provvederanno all’accoglienza degli ospiti cui saranno notificati gli interventi preventivi previsti dalle disposizioni ministeriali».