Condividi: Commenti: 3 Il Coronavirus arriva anche in Abruzzo: primo contagiato a Teramo

27 Febbraio 2020 0 Di direzione

È un turista della bassa Brianza; intanto la famiglia dell’uomo è in quarantena. Il sindaco sospende le attività didattiche

Il Coronavirus avanza e arriva in Abruzzo. Dopo aver raggiunto le Marche e la Puglia, il Covid-19 è giunto anche nella regione abruzzese: nello specifico un caso è stato registrato a Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo, dove un uomo residente nella bassa Brianza venerdì era arrivato insieme alla famiglia per trascorrere qualche giorno di vacanza nella loro abitazione di villeggiatura.

Il paziente, al presentarsi dei sintomi della malattia, è stato subito ricoverato e sottoposto al primo test che – eseguito a Pescara – ha dato esito positivo. L’impiegato di banca di 50 anni di Brugherio (Monza) è in compagnia della moglie e dei 2 figli.

L’uomo è stato ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Mazzini di Teramo in condizioni di media gravità: la conferma ufficiale del contagio arriverà solamente in seguito agli esiti del secondo esame che sarà eseguito all’Istituto Spallanzani di Roma, dove ora è stato trasferito. Nel frattempo la famiglia è in quarantena. In accordo con la protezione civile, sono già state messe in atto tutte le procedure previste e la famiglia messa in isolamento domiciliare fiduciario e nessuno di loro presenterebbe sintomi. Sabatino Di Girolamo, il sindaco di Roseto, per cautela sta provvedendo alla sospensione delle attività didattiche. Sul profilo Facebook del primo cittadino si legge: “Buongiorno. Debbo purtroppo comunicare che la Asl mi ha appena informato di un caso di paziente positivo al Coronavirus ricoverato in ospedale a Teramo. Per cautela sto disponendo la chiusura delle attività didattiche, in attesa di confrontarmi con l’autorità sanitaria e la Regione”.

Marco Marsilio da questa mattina presto è in stretto contatto con tutte le autorità competenti, con l’assessore alla salute, Nicoletta Verì, e il dirigente della protezione civile regionale che stanno seguendo con la Asl di Teramo la ricostruzione di tutti i movimenti del paziente. Inoltre il governatore della Regione Abruzzo ha dei fitti contatti con il ministro Speranza e con il commissario Borrelli, insieme ai quali si stanno condividendo tutte le azioni del caso per affrontare nella maniera migliore l’emergenza. Marsilio ha fatto sapere: “L’Abruzzo continua a rimanere regione fuori cluster. Stiamo lavorando e lavoreremo per mettere in quarantena le persone che sono state a stretto contatto con questo paziente”.

La situazione Coronavirus

Angelo Borrelli, capo del Dipartimento della protezione civile, nel corso della conferenza stampa quotidiana ha svelato gli ultimi aggiornamenti numerici relativi al Covid-19: in Lombardia i casi sono 305, in Veneto 98, in Emilia-Romagna 97, in Piemonte 3, nel Lazio 3 positivi (tutti guariti), in Sicilia 3 (ma di questi 2 risultano guariti) in Toscana 2, in Liguria 11, in Campania 2, in Abruzzo 1 e a Bolzano 1. Dunque in totale i contagiati sono saliti a 528: di questi 474 in assistenza, 278 sono in isolamento domiciliare, 159 ricoverati con sintomi e 37 in terapia intensiva. In Lombardia sono 37 le persone guarite. Le vittime in totale sono 14.

Le autorità sanitarie locali dello stato di Quintana Roo, in Messico, hanno definitivamente autorizzato la Msc Meraviglia ad approdare a Cozumel. A causa di condizioni meteorologiche sfavorevoli, la nave è attualmente in rada vicino alla stazione piloti in attesa che il vento (da 35-40 nodi) diminuisca al fine di consentire al pilota del porto di imbarcarsi in sicurezza per supportare la manovra di ormeggio in porto. Verso le ore 8.00 locali (14.00 in Italia) è previsto un miglioramento.

Negativa al Coronavirus la pescarese sottoposta a tampone e tenuta in osservazione da ieri nella camera di isolamento dell’ospedale di Pescara: la donna è una professionista del settore sanitario e lavora in un ospedale di Milano in cui si sono registrati dei casi positivi. Lei era in isolamento domiciliare fiduciario da alcuni giorni; ieri era stata trasferita in ospedale poiché aveva dei sintomi.

Un caso positivo è stato registrato a Portacomaro, in provincia di Asti: una signora anziana – che faceva parte del gruppo di anziani che ha preso parte a un soggiornato marino ad Alassio – si trova ora ricoverata all’ospedale Cardinal Massaia. Rientrata il 18 febbraio, è stata sottoposta al protocollo previsto con altri 25 pazienti.

Mediante un report diramato alle ore 6.00 di questa mattina, la Regione Veneto ha informato che sono saliti a 98 i casi di persone contagiate dal Covid-19. Un incremento di 11 unità rispetto all’aggiornamento dell 18.00 di ieri. Gli aumenti sono stati nel cluster di Vo’, con 5 casi (47 i positivi totali), mentre è stato inserito come nuovo cluster Vicenza – dove si contano 3 casi – con indagine epidemiologica in corso. Altri 3 nuovi casi invece sono di persone non ancora associate a un cluster preciso.

Il primo gruppo di 12 turisti lombardi ospiti dell’albergo di Alassio nella notte ha lasciato la Liguria per tornare nelle proprie abitazioni nelle province di Pavia e Milano. Qui svolgeranno una quarantena volontaria. Nella struttura soggiornava la donna risultata positiva al test del Coronavirus.

Un corista della Scala di Milano è risultato positivo al test del Covid-19: già da 2 settimane era in malattia a casa, con moglie e due bambini, ma non avrebbe avuto sintomi preoccupanti. Allo staff del teatro è stato ovviamente consigliato di rivolgersi al proprio medico di fiducia in caso di sintomi. Al momento non ci sarebbero ulteriori contagi. L’uomo pare stia bene.

Il primo caso di positività in Puglia riguarderebbe un carpentiere di 33 anni che vive in un’abitazione nella zona di Trullo di Mare, un’area marina che fa parte del comune di Torricella in provincia di Taranto. Fonti della Asl di Taranto hanno fatto sapere che adesso non avrebbe più febbre e al momento sarebbe asintomatico. L’uomo il 19 febbraio sarebbe andato a Codogno per motivi familiari, per poi andarsene il 24 (in tale data era già stata istituita la zona rossa). Nel Tarantino, a partire da oggi e fino a domenica 1 marzo, “verranno effettuate in tutte le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Taranto operazioni sanitarie di sanificazione“. Dunque il presidente della Provincia di Taranto e i sindaci “emetteranno provvedimenti di chiusura degli istituti scolastici”.

Piergiorgio Ferretti ha predisposto in via cautelativa la sospensione delle attività didattiche su tutte le scuole di ogni ordine e grado del comune di Atri per la giornata di oggi: il sindaco ha intrapreso tale decisione considerando che oltre 100 alunni e diversi docenti provengono dal vicino comune di Roseto. Il primo cittadino ha spiegato: “In ogni caso la nostra Regione è pronta a gestire una eventuale emergenza con azioni chiare e precise a tutela di tutti. Invito i cittadini a restare tranquilli e a contattare in caso di necessità la Asl di Teramo”.

Salgono a 3 i casi nelle Marche: due anziani coniugi di Fano – risultati positivi al test – sono ricoverati in gravi condizioni agli Infettivi di Pesaro. La donna avrebbe una polmonite bilaterale aggravata dal contagio e ora è in rianimazione. Non è da escludere che siano stati infettati dopo la visita di un parente proveniente da Milano risalente a circa 2 settimane fa.

Alle ore 9.00 è in programma una riunione di tutti i prefetti della Lombardia presso la sede della Prefettura di Milano: il vertice sarà utile per fare il punto della situazione Covid-19 in Regione. All’incontro sarà presente anche Giulio Gallera, l’assessore al Welfare della Lombardia. Saranno assenti invece alcuni collaboratori di Attilio Fontana poiché sono in isolamento prudenziale dopo l’esito positivo del tampone di una collaboratrice del governatore. Per quanto riguarda i minori risultati positivi in Lombardia, Gallera ha fatto sapere: “Due sono stati dimessi: una asintomatica ed è in ospedale per altri motivi. Un’altra è in buone condizioni di salute”.

Napoli pare ci sia un probabile caso di positività al Coronavirus: stando a quanto si apprende da fonti sanitarie, si tratterebbe di una persona del posto. Il tampone è stato inviato a Roma per la controprova e dunque ora si attende l’eventuale conferma da parte dell’istituto superiore di Sanità. Oggi sono attese ulteriori verifiche sui due casi verificatisi nella giornata di ieri in Campania, nel Casertano e nel Salernitano.

Ieri in Abruzzo sono stati eseguiti dei test su 12 tamponi relativi a persone provenienti dalle aree a rischio del Nord o dell’estero: tra queste vi erano 5 di Pescara (una delle quali rientrata di recente dalla Thailandia), una di Roseto degli Abruzzi tornata da Piacenza, una della Marsica e una coppia di coniugi di Vo’ Euganeo in vacanza. Tutti hanno dato esito negativo.