Coronavirus, sale 5 numero morti, 219 contagiati. Basilicata: «Quarantena per i lucani che arrivano dal Nord». Scoppia la polemica. Dichiarazioni di Bardi VD

24 Febbraio 2020 0 Di direzione

Il provvedimento annunciato dal governatore riguarda i residenti della Basilicata che tornano da Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto e Emilia Romagna

Si registra il quinto morto in Italia per coronavirus, il quarto caso in Lombardia. L’ultima vittima in ordine di tempo è un uomo di 88 anni di Caselle Lanne, in Lombardia. Poche ore prima, la morte di un uomo di 84 anni che era ricoverato al Giovanni XXIII di Bergamo. I numero dei contagi sale a 219 in tutta Italia: i dati confermati dal capo della Protezione civile, Borrelli.  Al momento, dunque, si registrano 167 contagiati in Lombardia (comprese le 4 vittime), 27 in Veneto (compreso l’anziano morto a Vò Euganeo), 18 in Emilia Romagna, 4 in Piemonte e 3 nel Lazio (la coppia di cinesi allo Spallanzani e il ricercatore dimesso).
Dei 213 positivi, 99 sono ricoverati con sintomi in ospedale, 23 sono in terapia intensiva e 91 in isolamento domiciliare.

Intanto un volo Alitalia è stato bloccato alle Mauritius: su 300 passeggeri, le autorità locali hanno impedito lo sbarco a 70 passeggeri provenienti da Lombardia e Veneto. A Lione, in Francia, bloccato bus di Flixbus proveniente da Milano, che si era fermato a Torino e Grenoble prima di arrivare a Lione intorno alle 7 del mattino. A dare l’allarme una passeggera che ha notato tossire l’autista.

BASILICATA: IN QUARANTENA CHI ARRIVA DAL NORD – «Tutti i cittadini che rientrano in Basilicata provenienti dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Liguria o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni dovranno rimanere in quarantena presso il proprio domicilio per 14 giorni, comunicando la propria presenza ai competenti servizi di sanità pubblica». Lo dispone un’ordinanza sul Coronavirus emessa dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. Con il provvedimento del governatore lucano è stato inoltre disposto che «i sindaci di tutti i comuni della Basilicata in collaborazione con tutte le altre istituzioni comunali censiranno i cittadini provenienti dalle stesse regioni». Ma scoppia la polemica. A poche ore dall’annuncio il governatore lucano precisa dopo una riunione del comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica sul coronavirus che «l’ordinanza che prevede la quarantena per chi torna in Basilicata da Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Liguria riguarda solo chi è residente in Basilicata».

LA REPLICA DI FONTANA A BARDI – «Secondo me è sbagliato generalizzare»: il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, ha risposto in questo modo a Rtl a una domanda sulla decisione della Basilicata di quarantena per chi viene dalle regioni del Nord. «Per chi viene dalla zona Rossa ha senso, tanto è vero che anche noi abbiamo bloccato la mobilità dei cittadini» di quella zona, ha aggiunto, però per il resto della Lombardia «non ha molto senso. Significa bloccare il Paese».

PUGLIA – A RISCHIO EVENTI, MISURE NEI TRIBUNALI – E sulla scia della decisione del governatore lucano, a titolo precauzionale, si colloca anche l’ipotesi di avviare un censimento in Puglia. È al vaglio della regione, infatti, un’ordinanza composta da varie caratteristiche per fronteggiare l’emergenza. Ad esempio, il censimento di chi rientra in queste ore, o è recentemente rientrato, dal nord, studenti compresi. Saranno coinvolti per questo i medici di base. Misure di assistenza specifica per i turisti presenti nella regione. E l’indicazione, in caso di problemi o sospetti, di contattare il numero telefonico 1500 senza intasare i pronto soccorso. In giornata è prevista l’istituzione di un numero telefonico regionale per l’emergenza. Intanto in alcuni tribunali, scattano misure di precauzione: a Foggia inbressi in aula “singoli” e a Lecce processi a porte chiuse.